"Addio con Stile: I Nostri Consigli per Ricordini di Lutto"
Pubblicato da Prestigeprint in Ricordini · Martedì 03 Dic 2024 · 10:45
Tags: consigli, porgere, condoglianze, lutto, supporto, empatia, perdita, comunicazione, rispetto, tristezza
Tags: consigli, porgere, condoglianze, lutto, supporto, empatia, perdita, comunicazione, rispetto, tristezza
Quando perdi una persona cara, che si tratti di un familiare stretto, un parente o un amico, senti il bisogno di commemorarla non solo con il pensiero ma anche con qualcosa di tangibile. Da questa necessità sono nati i ricordini a lutto, chiamati anche luttini.
Distribuiti durante i funerali, così come in altre occasioni speciali, i ricordini a lutto sono un ottimo modo per portare sempre con sé un ricordo della persona amata per guardarlo ogni volta in cui se ne sente il bisogno. È vero che la memoria e le preghiere per i defunti sono sufficienti per onorare una persona, ma stringere tra le mani un oggetto fisico ci infonde sicurezza, ci fa sentire quella persona meno lontana.
Le occasioni in cui vengono realizzati non si esauriscono con il funerale, puoi infatti trovare i ricordini a lutto anche al trigesimo, alla messa annuale o agli anniversari.
La famiglia che ha appena subito una perdita, come usanza, crea dei ricordini a lutto per lasciare un omaggio a chi ha partecipato al funerale oppure al commiato e, contemporaneamente, per ringraziarlo della sua presenza.
I ricordini a lutto classici a forma di carta, infatti, possono riportare una fotografia del defunto così come una frase scritta dalla famiglia per l’occasione.
Richiamano un oggetto devozionale, poiché la loro origine deriva proprio dai biglietti di preghiera cattolici. Alcuni, all’interno della grafica, riportano elementi religiosi e molte persone li conservano all’interno della Bibbia. Ma non è da considerarsi un oggetto strettamente religioso, quanto piuttosto un omaggio da portare sempre con sé oppure da appendere in casa.
Prestigeprint realizza ricordini a lutto di pregiata finitura, anche personalizzati, inserendo tutto ciò che il defunto e la sua famiglia desiderano. Scopriamo insieme cosa sono i ricordini a lutto e come crearne uno.
Cosa sono i ricordini a lutto o luttini?
I ricordini a lutto portano tantissimi nomi diversi. Alcuni li chiamano luttini, altri biglietti funebri, altri ancora biglietti commemorativi o addirittura santini dei morti.
Qualunque nome si scelga, ci si riferisce a un biglietto ricordo che ha lo scopo di commemorare la persona scomparsa e omaggiare il visitatore per la sua presenza alla funzione. Con questo gesto la famiglia del defunto ringrazia i partecipanti e gli dona un pensierino tangibile da portare sempre con sé per onorare la persona scomparsa.
Possono essere realizzati in formati diversi. Il ricordino da lutto tradizionale ha le sembianze di una carta stampata da entrambe le parti, ma può essere realizzato anche sotto forma di libricino oppure con una finestrella per potervi inserire una foto.
Insomma, come per tutti i prodotti funebri la personalizzazione è davvero ampia. L’idea di fondo è quella di realizzare un oggetto che sia rappresentativo della singola persona, del suo carattere e della sua personalità.
Come la forma, anche il contenuto può essere molto vario. Tante persone scelgono di inserire la foto del defunto ma non è una regola. Può essere inserita anche una semplice frase oppure una preghiera.
L’origine dei ricordini a lutto pare essere antichissima. La Chiesa li utilizzava già secoli fa per commemorare la morte di personalità di rilievo. Si tratta infatti di un importante retaggio storico perché lascia una traccia degli eventi storici non solo in chi li conserva, ma nella società stessa.
Insomma, quello che a noi pare un piccolo oggetto, in realtà ha un enorme significato e una grande responsabilità. Quella di lasciare il segno del passaggio di una persona, una qualsiasi persona, su questa Terra. Pensa che storici e appassionati addirittura li collezionano.
Esistono tantissimi design e frasi tra cui scegliere, molte di esse assomigliano a quelle dei manifesti funebri.
Perché un ricordino da lutto personalizzato è preferibile rispetto a uno tradizionale?
Un ricordino tradizionale viene generalmente realizzato su un supporto cartaceo, con un’immagine da una parte e una scritta dall’altra, e infine plastificato. L’immagine può essere una fotografia del defunto, e qui si trova già un minimo di personalizzazione, oppure un’illustrazione religiosa o spirituale.
Puoi decidere di non inserire alcun riferimento al defunto all’interno del ricordino, tuttavia noi consigliamo sempre ai nostri clienti di creare dei luttini personalizzati. I design a disposizione sono tanti, così come le frasi e i formati. Persino le dimensioni, benché non siano mai troppo grandi, possono variare.
Come mai è così importante creare un ricordino da lutto personalizzato?
Perché il defunto era unico e così dovrebbe essere anche l’oggetto che ne onora la memoria e questo può essere fatto sia attraverso la fotografia, sia con la frase scelta.
I nostri writers consigliano ai clienti che si affidano a noi i migliori pensieri da inserire nei luttini così come suggeriscono cosa scrivere nell’epitaffio. Tutti i pensieri rivolti al defunto dovrebbero essere personalizzati e ponderati per rispecchiare la persona che era in vita.
Inserendo una dedica personalizzata stai dimostrando alla persona scomparsa che la conoscevi bene, che le davi valore e che vuoi ricordarla esattamente per come era. Se conoscevi a fondo quella persona non dovresti avere problemi a comporre un pensiero appropriato ma se non la conoscevi così a fondo, puoi approfittare di alcune belle frasi che ti consigliamo e partire da quelle per creare il tuo personale omaggio.
Ricorda sempre che stai omaggiando la memoria di qualcuno, il suo modo di essere, lo spirito con cui ha affrontato la vita.
Cosa scrivere nei ricordini a lutto?
abbiamo già racchiuso all’interno dell’articolo sulle frasi per condoglianze molti spunti che puoi sfruttare come base per la scrittura del pensiero da inserire all’interno del ricordino. Tuttavia, qui te ne suggeriamo molte altre.
Benché tante frasi possano essere utilizzate sia per le condoglianze che per i ricordini a lutto, questi ultimi sono molto più personali e il messaggio viene scelto direttamente dalla famiglia del defunto.
Ecco le più belle frasi per ricordini a lutto:
- La tua morte lascia un vuoto incolmabile nei cuori di tutti coloro che ti hanno amato. Il tuo ricordo sarà sempre vivo in noi.
- Anche se oggi siamo lontani, sarai sempre vicino a noi poiché vivrai nei nostri pensieri e nei nostri cuori.
- La presenza è un dono, ma quando una persona diventa un ricordo, il ricordo si trasforma in un prezioso tesoro.
- Tante persone attraversano la nostra vita, ma solo poche lasciano un’impronta indelebile nel nostro cuore. Tu sei tra queste.
- La tua amicizia è stata una benedizione e, nonostante la tua partenza, il tuo ricordo rimarrà scolpito nei nostri cuori.
- Dolce è il tuo nome e caro è il tuo ricordo. Popolerai per sempre i nostri pensieri.
- Hai portato amore, gioia e felicità nelle vite di coloro che ti hanno conosciuto, mancherai profondamente a tutti noi.
- Anche se la morte lascia un dolore che nessuno può guarire, l’amore lascia un ricordo che nessuno può cancellare.
- Con infinito rimpianto e profonda tenerezza, onoriamo la tua memoria e ringraziamo per aver fatto la tua conoscenza.
- Il cielo è divenuto ancora più lucente da quando tu hai iniziato ad abitarlo.
- Il ricordo della tua anima eccelsa ci unirà per sempre nella tua memoria.
- Non voglio vedere una lacrima sui vostri visi per la nostra distanza, ma un sorriso per la vicinanza nei nostri cuori.
- Che il tuo esempio possa essere di profonda ispirazione per ciascuno di noi.
- Onoriamo la tua memoria vivendo una vita ricca d’amore, come tu ci hai insegnato.
- La tua vita è stata una benedizione e la tua memoria è un tesoro. Noi ti amiamo oggi e ti ameremo sempre.
- Niente potrà mai estirpare l’amore che un cuore trattiene.
- L’addio è doloroso ma non è una fine, è un arrivederci finché non ci incontreremo ancora.
Se, invece, vuoi scrivere un pensiero più religioso, ecco qualche idea:
- Dio ha capito che avevi bisogno di riposo e ti ha preso tra le sue amorevoli braccia, la sua casa dev’essere bellissima ora che tu ne fai parte.
- Dio ti culla da lassù, mentre riposi nei nostri cuori.
- Preghiamo Dio affinché si prenda cura di te e ti custodisca nella sua casa come il più caro degli ospiti.
- Signore dona l’eterno riposo al nostro fratello e lascia a noi la pace.
- Abbiamo lasciato, o Padre, il nostro caro nelle tue amorevoli mani affinché tu possa prendertene cura per l’eternità.
- Alla fine del giorno terreno, accoglimi o Padre.
- Preghiamo Dio perché ti accolga fra le sue braccia lasciando a noi la serenità di ricordarti.
- Dio compassionevole, concedi un sereno riposo al nostro caro defunto. Possa la sua purezza essere la luce che ci guida.
- Signore dona la forza ai nostri cuori e il conforto per poter ricordare i momenti trascorsi insieme al nostro caro.
Come fare le condoglianze ?
Prestigeprint vi fornisce utili consigli sul Galateo di come fare le condoglianze, su come comportarsi nel triste evento della morte di una donna o di un uomo, analizzando punto per punto le varie fasi del funerale.
Quando si fanno le condoglianze, si da la mano?
Quando si fanno le condoglianze, è comune dare la mano, oppure se vi è una particolare vicinanza ed affetto, si può anche abbracciare la persona colpita dalla perdita.
Dal dopo guerra ad oggi le consuetudini circa l’espressione del lutto da parte di chi ne è colpito sono cambiate notevolmente.
Ancora oggi ci si chiede se sia “obbligatorio” in qualche modo portare il lutto e per quanto tempo.
In realtà non esiste una regola fissa e valida per tutti, in quanto le abitudini e l’ambiente in cui si vive variano da luogo a luogo.
Le norme del galateo sul come fare le condoglianze, fino a diversi anni fa, suggerivano solo di adattarsi in qualche modo alla tradizione familiare e sociale ed evitare di non ostentare una suprema indifferenza per le consuetudini, vestendosi di colori sgargianti o frequentando luoghi di divertimento.
Cosa vuol dire “portare” il lutto?
Naturalmente quanto segue a qualcuno potrà sembrare esagerato, ma corrisponde al classico Galateo ed ognuno è libero o meno di adattarsi.
Generalmente si portano sei mesi di lutto stretto, e tre di mezzo lutto per la morte di un coniuge, di genitori, suoceri e figli, tre mesi per fratelli, sorelle, nonni, cognati, generi e nuore.
Le donne in lutto dovrebbero vestire a nero con borsa e scarpe, guanti neri e calze nere trasparenti, senza portare gioielli.
In estate vestire anche di bianco senza accenni a colori.
Con il mezzo lutto ci si può vestire in bianco e nero, di grigio o di viola e sono ammesse le perle.
Nel caso dell’uomo ci si limita ad indossare abiti più scuri possibile e la tradizione classica-
Molti anni fa, imponeva di portare un bottone nero all’occhiello e una fascia nera sul braccio, sostituiti nel dopoguerra da una strisciolina di panno sul risvolto della giacca.
L’annuncio di morte di una donna o Uomo – Cosa non dire a una persona cara?
Non dire mai alla persona che ha subito un lutto delle espressioni del tipo:
‘Sii forte, stai sereno: non fare così’ oppure ‘Passerà prima o poi’
Una persona che sta vivendo questo momento di lutto potrebbe stare male per molti giorni o mesi, e potrebbe aver bisogno di piangere a lungo
Al giorno d’oggi non si usa più inviare partecipazioni di morte stampate.
Generalmente la notizia viene comunicata sui quotidiani.
Gli amici più intimi e i parenti saranno avvertiti con una telefonata o un telegramma.
L’annuncio su un giornale sarà a cura di un amico di famiglia o parente stretto.
Nel testo dell’annuncio si indica il luogo e ora del funerale, da dove la salma partirà.
Nell’ annuncio di morte di una ragazza o ragazzo, il nome del defunto è preceduto da titoli acquisiti;
chi si unisce al lutto non deve aggiungere i propri titoli ed evitare di usare frasi che abbondino eccessivamente di aggettivi.
Si deve anche evitare ogni forma volta ad elogiare il defunto, per non cadere nelle solite formule ormai prive di sincero calore.
Fonti di questo articolo:
- Prestigeprint: https://prestigeprint.eu






